La libreria

Libro Più nasce nel 1996 per il desiderio di Claudia Piano di creare una libreria indipendente nel quartiere di Pontedecimo, e dopo cinque anni, nel 2001 l’attività è stata rilevata dall’attuale proprietaria, Battistina Dellepiane.

Negli anni la libreria ha cambiato due volte sede ed è sopravvissuta a un’alluvione.

L’ultimo trasloco, avvenuto nell’estate del 2017, ha portato Libro Più nel suo spazio attuale di oltre 200 metri quadrati che permette di organizzare presentazioni, eventi, mostre in maniera più consona, e che offre spazio alle varie tipologie di libri ma soprattutto di utenti, con uno spazio dedicato a bambini e ragazzi, un salottino in cui tutti sono invitati a sedersi e a leggere, un angolo dell’usato e molto altro ancora.

Battistina ha infatti ingaggiato una sfida apparentemente impossibile: mantenere vivo non solo un *negozio di libri*, ma uno spazio culturale. Che differenza c’è, si chiederanno in molti: l’obiettivo non è solo vendere, ma contribuire a creare “comunità” condividendo passioni, scoprendo autori e artisti locali, le attività di associazioni locali sul territorio, e soprattutto creando una rete di eventi e manifestazioni che dimostrino che non è obbligatorio guardare al centro città per trovare qualcosa di interessante da fare e da vedere.

La posizione di Libro più, infatti, è in un contesto particolare: la libreria è situata in un quartiere periferico di Genova, è vero, ma anche in un territorio in cui si toccano ben cinque Comuni che hanno moltissimo da valorizzare e da enfatizzare. Ed ecco che uno spazio culturale si presta sì a presentare libri e autori interessanti, ma anche ad ospitare dibattiti come in occasione delle ultime elezioni, mostre, eventi e laboratori, collaborando con le scuole, le biblioteche pubbliche, e con le associazioni locali.